giovedì 7 aprile 2016

Scarti riscoperti #2

Altri sfridi (*), altre proposte...
(*)= nome ufficiale delle striscioline di ritaglio, indipendente dal colore delle striscioline stesse...

Siccome di queste meraviglie ne ho recuperato ben due scatoloni, ora è il momento di darsi da fare prima che il BuonAvvocato mi sottoponga documenti minatori...

Potete tirare giù tutte le stelle del cielo...

Meglio. Potete tirare fuori tutti gli avanzi di lana!!

Colori e combinazioni di ogni tipo, per accordarsi alla vostra Palette di Colori...
Ulteriore bonus: in vasetto si conservano fino a Natale! Soprattutto se vi ci sedete sopra...

Altra idea... Fiori!! 
...finiti...
e pure confezionati, pronti per la consegna!
Se avete voglia di fare un po' di fiori, su Pinterest trovate un sacco di proposte di tutorial.
Ho radunato i più facili in questa mia bacheca dedicata ad attività per la scuola dell'infanzia: i fiori di carta sono facili e soprattutto si abbinano molto bene ai PolliciNeri...

Ora scusate ma vado a ballare la danza della vittoria, perchè ho trovato vari modi per esaurire le scatole di sfridi!!
Sappiate che entro breve le ghirlande saranno online nel negozio di BaciDaR.E. su Etsy... con tutte le striscioline che ho posso produrne veramente quantità industriali.

domenica 3 aprile 2016

Scarti riscoperti ||| Laboratorio in una scuola dell'infanzia


“Babai, la pecora, vive tra le montagne desertiche dell’Iran.
Non c’è molta vita da quelle parti e Babai si annoia.
Ma un giorno... prende una grande decisione: vuol far crescere un giardino, un giardino lussureggiante.”
Il giardino di Babai di Mandana Sadat - Jaca Book, Milano, 2004








mercoledì 16 marzo 2016

Scarti da non scartare


Le prime impressioni a volte non sono veritiere.
Come per questo ammasso di striscioline.
Abitano solitamente nel cassone a fianco della taglierina delle tipografie industriali specializzate.
E così, di solito succede che si lascia un pacchetto di byte per tornare a casa con questo. 
Un intero scatolone di sfridi.... 
sorge spontanea l'ovvia domanda: "e adesso che ci fa?!"
E lo sguardo scettico non aiuta il neurone creativo nel cercare di capire le possibilità nascoste in esse.
Vi do qualche indizio?
Osservandolo da vicino....



...eh sì, resta comunque un ammasso informe di striscioline veramente poco attraente....

eppure...
a guardarlo dall'alto...
no, sempre un ammasso informe.
allora vediamo che effetto fanno se le tiro fuori dallo scatolone... 



























adesso sono solo un ammasso disperso sul pavimento. 


e se provassi a suddividerle per altezza? effettivamente, ho qualche vaschetta da parte. 
 ecco, così ci siamo!

Ta-dah!
Perfetto!
Ora sono pronte a tutto, queste mitiche striscioline!
Così suddivise possono diventare qualsiasi cosa ...per esempio, possono diventare delle stelle come in questo tutorial 
Oppure? che idee vi fanno nascere? 


giovedì 10 marzo 2016

Taiji Quan ...una serata concentrata

TaijiQuan è la traduzione cinese di "Mens sana in corpore sano".
E se una volta avevo solo voglia di entrare in acqua e fare delle gran vasche da qualche tempo a questa parte mi piace andare in palestra all'asciutto: operativa dopo 3 minuti dalla fine della lezione. Sessione di chiacchiere compresa.
Ecco il mio invito:


La serata arti marziali si sta rivelando davvero utile ...soprattutto per chi ha intenzione di iscriversi al corso estivo dei Seals a San Diego, e per chi preferisce restare nella legalità prendendo a pugni e calci dei beati materassoni. Oppure molto più tranquillamente, il TaijiQuan è per chi vuole imitare quei mitici vecchietti cinesi che a 80 anni riescono a fare delle robe che le mie articolazioni non hanno nemmeno mai capito come si fa!

Così il giorno dopo siete tranquilli e sereni pronti per affrontare nuove sfide, e lanciarsi in nuove  avventure.... Kung Fu Panda ...ops... Volevo dire: buon TaijiQuan a tutti!

p.s.: il volantino è stato realizzato graficamente dal nostro istruttore, che è anche interprete di cinese... Così sappiamo dire "grazie" quando ci corregge le posizioni sbagliate.... 

mercoledì 9 marzo 2016

Biglietti DIY per la festa della donna || budget di progetto

A una domanda sul budget, la mia risposta solitamente è "budget? quale budget??".
Eppure la domanda è legittima.
Una mamma con tre figli il giorno 8 marzo 2016 ha regalato 160 biglietti, rigorosamente realizzati e decorati a mano.
Il pensiero che nasce immediato è "...ma questa qui è la moglie di (inserire nome di milionario a caso)..."
Seguito subito dopo da "...ma è matta, chissà quanto ha speso"...

Il conto è presto fatto:
2.90€+
0.67€+
(0.1€x20)=
5,57€.

Sì, avete letto bene.

Specificando meglio:

  • 2.90€ il tampone per timbri blu Lebez, acquistato in cartoleria
  • 0.67€ due cespi di radicchio - utilizzati veramente solo 0.2€ perchè il resto del radicchio è andato a finire nell'insalata e nel risotto
  • 2€ di fotocopie su cartoncino bianco 120gr. per le 160 cartoline 10x15cm
  • materiale di consumo - cutter, squadra, tavoletta da taglio Niji, tampone nero, tagliere e coltello - già in mio possesso

Da questo discende che mio marito non è (nome di un milionario a caso come sopra).

La mia è semplice passione, e ho l'immensa fortuna di poterla anche chiamare lavoro.

Mi capita perciò spesso di incontrare scuole che devono stare dentro al budget, con insegnanti dai capelli dritti che non sanno più come risolvere il problema del budget, e distratte dal budget perdono l'opportunità di realizzare progetti interessanti con i bambini per i bambini.
Perchè non hanno budget.

Eppure... Se invece che destinare i biglietti alle donne intervenute alla cena, avessi preparato i biglietti di una intera scuola per la festa della mamma? O del papà? O per i nonni?

Ecco.

Quindi... Budget? Ma quale budget??

lunedì 7 marzo 2016

Biglietti DIY per la festa della donna || TUTORIAL

8 marzo, festa della donna qui in Italia. E tutti che insistono da 80 anni a regalare la mimosa....... 
Con tutti i fiori che il buon Dio ha piazzato sulla terra, perchè insistete?!?!
Uomini del marketing, datevi da fare e trovate una valida alternativa.. tipo... beh... non so... che ne dite del radicchio? 
Ecco. Decisamente meglio. Se proprio proprio non piace, si può sempre mettere nel risotto, no?

Pinterest è veramente un universo parallelo dove trovare una soluzione alternativa. Come questa. Direttamente dalla mente suprema di Martha Stewart al servizio della mia idea.

Spesso sono le cose più semplici a dare le soddisfazioni più grandi, come tutti questi bellissimi timbri. Una meraviglia della natura.

#daic'andòm con il tutorial...

OCCORRENTE: 
1. un cespo di radicchio lungo - ho scelto questo anche perchè l'avevo valutato di dimensioni idonee
2. tampone - ho comprato questo della Lebez, perciò quasi a Km0 
3. figli a scuola
4. 160 cartoline da stampare entro domani
5. dita incrociate per evitare di tingere il mondo
6. cutter, squadra di metallo e inevitabile mitica tavoletta Niji per evitare di fare a fette il tavolo di casa...



PROCEDIMENTO:
1. prendere il radicchio e tagliare il fondo

2. passare il fondo del radicchio sul tampone: stavolta ho preferito il blu della Lebez ...quando si può, è bello poter utilizzare materiale di consumo a Km0...



4. dopo aver timbrato tutti i fogli, procedere con cutter e squadra per separare le singole cartoline
5. finire con l'ultimo passaggio: la personalizzazione che ho scelto è la stampa a freddo per ottenere il prodotto finito e consegnare alla cena domani.
6. buon divertimento!



martedì 8 dicembre 2015

TUTORIAL ||| la stella origami a 5 punte || progetto "un mese di arts&crafts"


Una pila di stelle tutta per me! 
Confesso che tutto nasce dal quadrato del foglio origami, ma qualche altro strumento vi potrà essere utile... Pronti? Si parte!


occorrente:


  • cutter 
  • tappetino da taglio per non graffiare il tavolo antico della sala
  • matita
  • un righello per tagliare con il cutter
  • forbici... perchè se non avete il tavolo da graffiare con il cutter vanno bene lo stesso...
  • carta di scarto, sottratta con agile destrezza regalata in tipografia dopo aver ritirato la bozza su cui adesso appoggerete la tazza di caffè
  • caffè o altra bevanda confortante per dimenticare la brutta luce delle foto



  1. a questo punto siete pronti a tagliare i fogli in forma quadrata
  2.  dal quadrato si ricava il pentagono con una sequenza di pieghe sconosciuta ai più, soprattutto grazie alle mie foto esplicative....
  3. ....ma per fortuna ci sono i video-tutorial a salvarmi: qui il link per vedere il quadrato che si trasforma in pentagono....










......et voilà!
eccolo qui in tutto il suo splendore, in forma per essere trasformato in una meravigliosa stella a 5 punte con questo fantastico video-tutorial con cui ho imparato a realizzarle.






Ecco fatto. Ora avete una tempesta di fogli in giro per la casa pronti a creare un vero Natale stellare!!
Buon riordino!!